L’arte di fare una sola cosa alla volta: riscoprire la presenza attraverso la lentezza
Stendere un olio su una cappa in legno, gesto dopo gesto, senza fretta. È da un’azione così ordinaria che nasce una riflessione più profonda sulla qualità del nostro tempo.
In una società che ha elevato la frammentazione dell’attenzione a norma culturale, dedicarsi a un’unica cosa alla volta è diventato un atto sovversivo. La fretta non è mai neutra: lascia tracce tangibili nella superficialità del sentire e nella contrazione del corpo, che si adatta allo stress quotidiano irrigidendosi.
La presenza non è un concetto astratto, ma una disciplina concreta: è l’abilità di abitare lo spazio e il tempo in cui ci si trova, senza fuggire in avanti. Quando la mente smette di anticipare il momento successivo, il sistema nervoso ritrova il suo respiro fisiologico e il corpo cede le sue rigidità, aprendosi a uno stato di reale riequilibrio.
Riscoprire la lentezza significa cambiare la natura dell'energia che mettiamo in ciò che facciamo, ricordando che l'attenzione pura è la forma più alta e generosa di cura.
Alessia — Essenza & Armonia
"L'arte di lasciar andare, lo spazio per fiorire."
📍 Portogruaro (Venezia)
Tornare a Casa: Il Viaggio dal Condizionamento Primario al Ritorno all'Essenza
Un viaggio attraverso le memorie prenatali, la psicologia esoterica e il dialogo con la bambina interiore. Dalla meditazione in una sera d'estate al ritorno al corpo come tempio sacro: come sciogliere i condizionamenti primari per ritrovare la propria vera essenza.
Non sono un'illuminata: ci cado anch'io. Guida all'auto-osservazione e alle micro-anestesie quotidiane
"Non sono un'illuminata, ci cado anch'io."
Mangiare di corsa, ignorare i segnali di stanchezza del corpo, tirare dritto: quante volte usiamo queste piccole "micro-anestesie" per non ascoltare ciò che abbiamo dentro? In questo articolo del Diario del Benessere rifletto sulle nostre fughe quotidiane e ti meco in una guida pratica di auto-osservazione attraverso 5 domande chiave, per imparare a sciogliere le difese e ritrovare il tuo centro.
Il lavoro e l'arte di non perdere il proprio centro: 4 pratiche di presenza e riequilibrio
“Alessia, ho la casella mail che scoppia, le scadenze che mi inseguono e torno a casa ma la testa rimane sulla mia scrivania.”
Vivere in una perenne apnea lavorativa non è la normalità. Non possiamo aspettare due settimane di vacanza all'anno per tornare a respirare: scoprire come riprogrammare il proprio approccio al lavoro attraverso 4 pratiche di presenza e il supporto dell'Aromaterapia.
Il prezzo del rimuginio: quanto ci costa non saper lasciare andare?
Quante ore della tua settimana passi a rivivere mentalmente qualcosa che è già accaduto? Basta poco: un messaggio fuori luogo, una parola irrispettosa, un confine calpestato. Scopriamo insieme perché la rabbia non è un errore ma una "guardiana sacra" dei tuoi confini, e come quattro passi pratici possono aiutarti a lasciare andare il rimuginio per ritrovare la tua centratura.
Sono qua, ancora tutta intera. Il mio salto nel vuoto oltre la paura
C'è un momento preciso in cui la vita ti toglie la terra da sotto i piedi. Per me, quel momento è coinciso con la perdita del lavoro e la scelta di fare un salto nel vuoto per dare vita a Essenza & Armonia. Tra le pagine del libro "Il monaco che amava i gatti" e l'ascolto delle tensioni che si stratificano nel corpo, vi racconto cosa significa stare qui, a costruire le proprie ali mentre si cade.
Il Respiro e il Coraggio di Stare: Come ho trasformato la paura in fioritura
Per gran parte della mia vita ho vissuto immersa nella logica e nel controllo della logistica, finché la perdita di mia madre e il fallimento dell’azienda per cui lavoravo hanno sgretolato ogni certezza, stringendosi come una morsa nel mio plesso solare. In questo articolo ti racconto come la scelta controintuitiva di fermarmi e abitare quell'angoscia, invece di fuggire, mi abbia permesso di scoprire che il corpo non crolla e di dare vita a Essenza & Armonia. Ti guido nel cuore del mio approccio in studio a Portogruaro, dove unisco il tocco profondo del massaggio olistico, l'alchimia biochimica degli oli essenziali e le frequenze vibrazionali dei Diapason per aiutare il tuo diaframma a ritrovare la sua naturale libertà e riportarti al centro del tuo Sé.
L'arte di lasciar andare gli oggetti per fare spazio al presente
"Svuotare la casa dei propri genitori è un compito tanto profondo quanto delicato, sospeso tra scatoloni da riempire e ricordi da custodire. Cosa si cela davvero dietro la fatica del distacco e la tentazione di trattenere ogni oggetto dicendo 'potrebbe ancora servire'? Un viaggio esoterico e olistico nell'arte di lasciar andare, per fare spazio al presente."